Quando un sito potrebbe non essere sicuro, Chrome cambia l’icona accanto all’indirizzo. In generale, un sito con recensioni positive e segnalazioni assenti o limitate tende a essere più affidabile. Al contrario, un numero elevato di segnalazioni negative o avvisi di rischio dovrebbe far prestare particolare attenzione prima di procedere con qualsiasi operazione.
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Chi utilizza ancora Windows 7, vecchie versioni di macOS (pre-10.12) o Android (pre-7.1) si scontrerà sempre più spesso con l’impossibilità di navigare. Il motivo è la scadenza dei Certificati Root, le “chiavi maestre” integrate nel sistema operativo che garantiscono la validità di tutti gli altri certificati (come è successo con il famoso DST Root CA X3 di Let’s Encrypt). A volte il browser “ricorda” che un sito dovrebbe essere sicuro e ne impedisce l’accesso anche se il proprietario ha temporaneamente problemi tecnici. Può anche darsi che quel sito, per quanto in buona fede, si sia affidato a un’autorità di certificazione gratuita (come CAcert), che non ha gli stessi livelli di riconoscimento e forniscono solo servizio di cifratura del sito. Quando hai la necessità di iscriverti a un servizio online, un’altra cosa che puoi fare, oltre ad accertarti che sia sicuro, puoi usare email temporanee. In questo modo potrai evitare di “inquinare” i tuoi indirizzi e-mail principali, cosa che si rivela utile non solo per evitare lo spam, ma anche per evitare di lasciare i tuoi recapiti a eventuali malintenzionati.
La prima verifica: Data e Ora del sistema
È molto più facile implementare una soluzione di accesso remoto che si integri bene con gli strumenti già in uso. Navigare su internet è una delle operazioni più comuni che compiamo, e abbiamo ormai imparato che questo ci espone implicitamente ad una serie di rischi. Per proteggerci, ci affidiamo ai browser, non solo porte di accesso al web, ma veri e propri baluardi della nostra identità digitale. Potete trovare le istruzioni su come regolare le impostazioni di data e ora su Windows e macOS nella sezione Google Chrome di questo articolo.
- Per promuovere la consapevolezza digitale, AgID organizza appuntamenti formativi per dipendenti pubblici, privati o per chiunque sia interessato ai temi dell’accessibilità.
- Tuttavia, alcuni problemi sono dovuti a conflitti con il dispositivo locale o con la configurazione del browser.
- Si tratta quindi di una procedura legata alla sicurezza locale della tua privacy e che riguarda il computer e/o il dispositivo mobile che utilizzi per navigare in Internet.
- Il motivo è la scadenza dei Certificati Root, le “chiavi maestre” integrate nel sistema operativo che garantiscono la validità di tutti gli altri certificati (come è successo con il famoso DST Root CA X3 di Let’s Encrypt).
- Questi simboli indicano se Chrome ha stabilito o meno una connessione sicura e privata con un sito.
Regole per navigare in sicurezza su Internet
Questi programmi (pardon, applicazioni) ci avvisano, tra molte altre cose, anche se stiamo per visitare un sito non sicuro, vale a dire un sito che non contiene un certificato Transport Layer Security (TLS) o Secure Sockets Layer (SSL). Questi protocolli confermano l’identità del sito e verificano che i dati che scambiamo siano protetti, e ne possiamo controllare l’esistenza grazie alla scritta “HTTPS” nella parte anteriore del collegamento del sito. Per verificare se il colpevole è l’antivirus, bisogna aprire le impostazioni del software di protezione, cercare la sezione Protezione Web o Scudo Web e provare a disattivare momentaneamente la voce Scansione HTTPS o Scansione connessioni criptate.
Le Linee Guida
Si tratta infatti di un avviso che solitamente viene notificato in caso siti di phishing o di siti con componenti ingannevoli che possono danneggiare il computer o dispositivo di chi li visita. Ti consigliamo di non inserire informazioni private o personali in questa pagina. Qualcuno potrebbe riuscire a visualizzare e modificare le informazioni inviate e ricevute tramite il sito. Per assicurarti di trovarti sul sito corretto, controlla il nome del sito nella barra degli indirizzi.
Automatizza le parti più complesse dell’IT
Come ulteriore verifica, puoi utilizzare servizi online pensati appositamente per analizzare la sicurezza di un link prima di aprirlo. Tra questi rientra Google Navigazione sicura, lo strumento ufficiale di Google dedicato al controllo degli URL sospetti. Quando selezioni un fornitore personalizzato, Chrome non utilizza come valore predefinito la modalità non criptata.
Il ruolo degli Antivirus e della Scansione HTTPS
L’abbinamento tra protezione della rete e difesa del dispositivo è ciò che garantisce una sicurezza completa durante il lavoro da remoto. Seguendo poche regole e utilizzando gli strumenti giusti, puoi continuare a lavorare ovunque tu sia, mantenendo sempre al sicuro i tuoi dati e la tua produttività. Per maggiori dettagli e consigli su quali soluzioni usare per proteggere i tuoi dati di lavoro, continua a leggere. Surfshark ONE offre una soluzione completa che integra in un’unica piattaforma diversi servizi di sicurezza digitale. Al centro di tutto c’è la celebre VPN di Surfshark, nota per la sua stabilità e per le connessioni sicure che permette di instaurare da qualsiasi parte del mondo. Grazie alla VPN puoi navigare in totale anonimato, proteggendo il tuo indirizzo IP e impedendo che le tue attività online vengano tracciate.
Esistono metodi per diagnosticare il problema e, se necessario, forzare il browser ad aprire comunque la pagina, mantenendo la rotta di Navigaweb verso una navigazione consapevole e senza blocchi ingiustificati. Un ruolo altrettanto importante lo svolge Surfshark Alert, il servizio che controlla la rete in tempo reale per segnalarti se le tue informazioni personali — come email, password o numeri di carta — sono finite in database compromessi o nel dark web. Questa funzione è particolarmente utile per prevenire furti d’identità e accessi non autorizzati ai tuoi account. Insieme ad Alert, Surfshark Search ti consente di effettuare ricerche sul Web in totale riservatezza, senza pubblicità mirate né tracciamento dei risultati.
Cosa è un certificato SSL
Lo suggeriamo come ultima risorsa perché, nella maggior parte dei casi, il vostro software antivirus non causerà problemi con le connessioni SSL. Invece di tentare complesse installazioni manuali di certificati, la soluzione più rapida ed efficace è installare Mozilla Firefox. A differenza di Chrome e Edge che si appoggiano ai certificati di Windows, Firefox possiede un proprio archivio di certificati indipendenti e aggiornati, permettendo di navigare su siti moderni anche da ybets login computer “giurassici”. Se l’orario è corretto e si ha l’assoluta certezza che il sito sia affidabile, si può tentare di aggirare il blocco. Solitamente basta cliccare su Avanzate e poi sul link in basso Procedi su sito (non sicuro). Tutti questi strumenti sono inclusi in un’unica sottoscrizione, proposta a partire da 2,19 euro al mese, con una garanzia di rimborso di 30 giorni per provare il servizio senza rischi.
Se vuoi approfondire questi aspetti, puoi fare riferimento al paragrafo precedente. Allo stesso modo, l’assenza di HTTPS non implica automaticamente che un sito sia pericoloso. Alcune pagine, soprattutto informative o non interattive, possono ancora utilizzare HTTP senza raccogliere dati sensibili. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale permette ai cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati aderenti con un’unica identità digitale. Potete aggiornare Chrome dall’interno del browser stesso, o potete scaricare e installare la versione più recente dal sito web di Google Chrome. Vi mostreremo come risolvere i problemi locali che causano errori di connessione SSL su vari browser, sistemi operativi mobili e piattaforme di social media.
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Una volta che avete corretto la data e l’ora, provate ad accedere al sito web in cui è apparso l’errore di connessione SSL in Chrome. Per farlo, aprite il menu Impostazioni e fate clic su Cancella dati di navigazione. Con il costante aumento del lavoro a distanza, è essenziale disporre degli strumenti giusti per controllare il sistema informatico dell’organizzazione. La presenza di una soluzione di accesso remoto sicuro consente di risolvere rapidamente qualsiasi problema relativo ai dispositivi o alla rete, di gestire i dispositivi e di supportare le continue operazioni aziendali. Per sfruttare al meglio l’accesso remoto, leggi le nostre best practice suggerite per l’accesso remoto.
Se il sito torna visibile, il problema è l’antivirus che necessita di un aggiornamento o di una reinstallazione. Ora che ti ho mostrato come controllare se un link è sicuro, sicuramente puoi stare più tranquillo rispetto a prima, ma dovrai comunque restare vigile e fare molta attenzione ai link che aprirai. Anche essendo cauti, però, può capitare che qualcosa sfugga e quindi di ritrovarsi in un sito ingannevole senza la propria volontà. Proprio per questo, il phishing sfrutta spesso gli stessi segnali di pericolo già analizzati (URL sospetti, richieste di dati sensibili, messaggi urgenti o provenienza non affidabile del link).
Inoltre ti ricordo che, la navigazione in modalità incognito, sebbene non salvi la cronologia, i cookie e le informazioni inserite nei moduli, terrà in memoria la cronologia dei file scaricati che andranno quindi cancellati “manualmente”. Il tuo obiettivo è quello di navigare in sicurezza su Internet e sei anche una persona particolarmente fissata con la privacy? In tal caso potresti decidere di navigare in incognito, così da non doverti ricordare ogni volta la cancellazione della cronologia. Addentriamoci sùbito nel cuore dell’articolo andando ad analizzare alcune regole per navigare in sicurezza su Internet. Se attivi l’opzione Utilizza sempre connessioni sicure, Chrome esegue l’upgrade degli URL in modo che utilizzino HTTPS e mostra un avviso prima che tu visiti un sito che non lo supporta.